gen 19

(flash= rapido; mob= folla) è un termine coniato per  indicare una riunione, che si dissolve nel giro di poco tempo, di un gruppo di in uno spazio pubblico, con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita e di effetto.

Questo video, presentato qui sotto, è un realizzato in un aeroporto canadese, dove viene volontariamente abbandonata una accanto ad un per la .

Moltissimi passanti non la curano ma quando una ragazza la raccoglie scatta il , molto bello ed adattissimo per sensibilizzare!

GUARDALO QUI:    http://www.youtube.com/watch?v=kzgezup7Nlk

Fonti:

http://www.youtube.com/ http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale

Claudio Burgio 2^S

gen 08

Il 12 e 13 giugno gli italiani si sono espressi sui quesiti referendari sull’ con 2 chiari sì all’ bene comune. Una vittoria che ha un significato molto chiaro: fuori l’ dal mercato.
Il quorum è stato raggiunto. Oltre la metà degli italiani si è recato alle urne per esprimere la propria idea in merito al nucleare, al servizio idrico e al legittimo impedimento. Secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Interno, il 57% degli aventi diritto al voto ha voluto fortemente dimostrare il proprio interesse al Paese, con una netta vittoria dei Sì per i quattro quesiti, con percentuali tutte superiori al 90%.
L'acqua non si vende

1. dell’ - affluenza 57%
2. Profitti sull’ - affluenza 57%
Saranno le aziende pubbliche a gestire il servizio sino alla scadenza naturale, senza più procedere ad una gara pubblica o senza cedere il 40% del loro capitale ai privati. Il secondo quesito che cancella la remunerazione del capitale investito fa sì che in bolletta non possano essere inseriti i costi sostenuti per la distribuzione, la depurazione dell’ e la realizzazione di fognature.

giu 04

Il 12 e il 13 giugno 2011 si terrà in Italia un  abrogativo suddiviso in 4 quesiti:  due di essi riguardano la  dell’.Trattandosi di  abrogativo, ai cittadini verrà chiesto di revocare o meno alcune norme esistenti. La questione della dell’ non è solo economica ma è anche e soprattutto una questione morale e mentre l’opinione pubblica si interroga su quale sarà il destino di questo bene di prima necessità a livello mondiale si sono formati due fronti opposti: favorevoli e contrari. Si schierano contro la coloro che rivendicano il diritto all’ come bene  pubblico a tutti gli effetti, un bene di primaria importanza, che purtroppo in molte zone povere del Mondo è ancora soltanto un miraggio. Essere contro la dell’ , secondo alcuni, significa essere impegnati moralmente per una giusta causa. Significa non permettere ai soggetti privati di speculare economicamente su questo bene morale. Tra le principali paure, c’è poi quella che i privati possano gestire la “risorsa ” secondo il loro esclusivo interesse economico. Di idea contraria sono coloro che stanchi dei continui sprechi e della pessima gestione dei servizi pubblici in molti cmuni pensano sia giusto affidare la gestione idrica ad imprenditori  privati, sicuramente meno propensi agli sprechi in quanto, da questi, non trarrebbero alcun vantaggio economico. Di contro,  Riccardo Petrella, fondatore del Comitato istituzionale per il contratto mondiale dell’, intervistato dal Corriere della Sera afferma che pur essendo vero che l’esperienza degli ultimi cinquan’anni delle municipalizzate sia stata molto negativa, ciò non significa  che lo Stato debba derogare ai propri compiti.

Non si sa veramente quale sia l’opinione della maggioranza dei cittadini e solo dopo il 13 giugno sapremo il risultato di questo .

Fonti : http://ildemocratico.com/2010/04/28/privatizzazione-dellacqua-pro-e-contro/

http://www.corriereinformazione.it/2011052510363/istituzioni/italia/tutto-sul-referendum-12-e-13-giugno-2011-i-quesiti-e-come-si-vota.html

Corriere della Sera sabato 04/06/2011

Valerio Brioschi 1^s